Seedance Logo Seedance
Blog

Seedance 2.0: guida completa all'input multimodale

Seedance

Se crei ancora video IA con «solo prompt testuali e reroll infiniti», probabilmente ti stai perdendo l’upgrade centrale di Seedance 2.0. Costruito su un’architettura audio-video multimodale unificata, Seedance 2.0 accetta testo, immagini, audio e video in un unico flusso — fino a 12 file di riferimento contemporaneamente (9 immagini + 3 video + 3 tracce audio + istruzioni in linguaggio naturale). Per i creator che devono controllare aspetto del personaggio, movimento camera e sync AV, l’input multimodale non è un optional — influisce direttamente sulla qualità dell’output.

Seedance 2.0: guida completa all'input multimodale

Questo tutorial Seedance spiega le quattro modalità di input, il sistema di riferimenti @ e gli scenari di produzione comuni — anche tramite l’interfaccia versione cinese Seedance.

1. Perché l’input multimodale conta ora

Molti strumenti precedenti accettavano solo testo. Più fine la descrizione, più il modello doveva indovinare — aspetto, movimenti camera, tempo musicale. Nei progetti reali i team hanno già look frame, clip di riferimento, BGM o voiceover che non potevano inserire direttamente nel modello.

Seedance 2.0 mette quattro modalità su un unico percorso di generazione: il modello legge semantica testuale, visual immagine, movimento video e linguaggio camera, più ritmo audio, e produce video con tracce audio native. Rispetto a 1.5, scene di interazione e movimento complesse sono più utilizzabili — più vicine a flussi pubblicitari, cortometraggi e social.

2. Quattro modalità di input spiegate

2.1 Testo: esprimere chiaramente l’intento

Il testo resta la base; Seedance 2.0 gestisce molto meglio istruzioni lunghe, liste di inquadrature e parole chiave di stile. Puoi:

  • scrivere narrative di scena complete (soggetto, ambiente, azione, camera, stile);
  • usare descrizioni multi-shot tipo storyboard;
  • abbinare riferimenti @ per assegnare un ruolo a ogni asset.

Esempio: «@Image1 per il volto del protagonista, @Video1 per il movimento camera in follow, @Audio1 come musica di sottofondo — il personaggio attraversa un mercato notturno al neon, la camera segue da dietro, poi si gira sorridendo verso l’obiettivo.»

2.2 Immagini: bloccare personaggio e stile visivo

Le immagini sono il riferimento più comune. Dopo l’upload di look frame, board di scena, VI del brand o style plate, il modello estrae volto, abbigliamento, colore e composizione e li mantiene relativamente stabili tra le inquadrature.

Uso tipicoNote
Look personaggioReplicare volto e outfit tra le inquadrature
Riferimento scenaFissare ambiente, luce e palette
Style plateUnificare visual pubblicitari e e-commerce
Primo frameControllare composizione di apertura

Fino a 9 immagini; JPG, PNG, WebP.

2.3 Audio: ritmo, dialogo e atmosfera

Seedance 2.0 accetta audio caricato e può produrre tracce sincronizzate native. L’audio serve per:

  • Musica di sottofondo: montaggio e ritmo sul beat;
  • Voiceover/dialogo: lip-sync (mandarino, cantonese, inglese, ecc.);
  • SFX ambientali: atmosfera di scena più forte.

Fino a 3 tracce audio, durata totale tipicamente entro 15 secondi; MP3, WAV, M4A.

2.4 Video: riferimento visivo per camera e movimento

I clip di riferimento forniscono movimento camera, azione corporea, ritmo e stile VFX — senza tradurre tutto in testo. Casi comuni:

  • camera follow, orbit, dolly o push-pull;
  • coreografia danza o action;
  • estendere o completare scene da footage esistente.

Fino a 3 video, limiti per clip e totale (tipicamente ≤ 15 s); MP4, MOV.

In produzione reale, combina le modalità in base al deliverable: spot brevi spesso richiedono immagine + testo; clip musicali prioritizzano @Audio1; sequenze action beneficiano di @Video1. Non servono tutti i 12 file — parti dal minimo e aggiungi riferimenti solo se il risultato deriva.

3. Sistema di riferimenti @: assegnare un compito a ogni asset

I riferimenti @ rendono pratico l’input multimodale. Dopo l’upload, marca @Image1, @Video1, @Audio1 nel prompt così il modello conosce il ruolo di ogni file invece di indovinare.

TagRuolo comune
@Image1Volto / abbigliamento / scena
@Video1Movimento camera / tempo azione
@Audio1BGM / voiceover lip-sync
TestoStoria, stile, durata

Esempio combinato (immagine + video + audio):

Usa il framing in prima persona di @Video1 per tutto il clip.
@Audio1 come musica di sottofondo, montaggio sul beat.
Personaggio da @Image1 attraversa mercato neon notturno, camera segue da dietro,
stile movimento come in @Video1 — pausa, giro, sorriso.
Look notturno cinematografico, colori ricchi, profondità di campo ridotta.

Ruoli @ chiari migliorano notevolmente la controllabilità.

Nei prompt complessi, elenca i ruoli @ prima della narrativa per ancorare i riferimenti. Nelle descrizioni multi-shot, ripeti i tag al cambio scena — es. «@Image1 resta nello shot 2» — per ridurre il drift. Se l’audio guida il ritmo, menziona «@Audio1 on the beat»; per lavoro camera-centric, apri con il linguaggio di movimento di @Video1 prima dell’azione del soggetto. Prova clip da 4–6 s per validare ogni @ prima di estendere a 15 s.

4. Specifiche principali a colpo d’occhio

VoceSpecifica
Modalità di inputTesto + immagine + video + audio
Limite file di riferimento12 totali (9 immagini + 3 video + 3 audio)
Durata clip4–15 secondi
Risoluzione480p / 720p / 1080p (Pro fino a 2K)
Proporzioni16:9, 9:16, 1:1, 4:3, 3:4, 21:9
AudioSync AV nativo, lip-sync multilingue
Frame rate24 fps

5. Tre scenari di produzione comuni

5.1 Contenuti brevi e social

I team spesso servono volume con la stessa IP e look. Blocca il personaggio con immagini, linguaggio camera con riferimento video, varia script nel testo — iterazione più rapida con meno reroll.

5.2 Asset marketing del brand

I brand richiedono coerenza VI. Logo, key visual e style board più prompt testuali per clip pubblicitari o social a tono unificato — più affidabile del solo testo.

5.3 Video educativi e knowledge

Carica audio di lezione o narrazione per visual lip-sync; aggiungi immagini di riferimento scena — contenuto didattico multimodale a basso costo.

6. Iniziare: workflow in quattro passi

  1. Definisci il deliverable: spot, corto, clip social; durata e proporzioni.
  2. Prepara i riferimenti: personaggio, camera, BGM secondo necessità — non servono tutti i 12 file ogni volta.
  3. Scrivi prompt + @: prima la storia, poi lega ogni asset; evita istruzioni contraddittorie.
  4. Itera in piccolo: 4–6 s per validare personaggio e camera, poi estendi a 10–15 s.

FAQ

D: Devo usare tutte e quattro le modalità?
R: No. Solo testo funziona; una o due immagini bastano. Combina secondo necessità.

D: Come si mappano i numeri @?
R: Per ordine di upload — prima immagine @Image1, primo video @Video1, ecc. Mantieni numerazione coerente nel prompt.

D: Le immagini garantiscono coerenza al 100%?
R: La coerenza multi-shot supera di gran lunga il solo testo; scene multi-soggetto o angoli estremi possono ancora derivare — usa un set di test fisso.

D: L’audio caricato appare nel clip finale?
R: Il modello può seguire il ritmo audio e anche generare dialogo, SFX e musica nativi secondo prompt e modalità.


Pronto a provare l’input multimodale? Usa il pulsante qui sotto per aprire Seedance 2.0 — workflow multimodale completo, inclusa l’interfaccia versione cinese Seedance.


Inizia con Seedance 2.0

Ricerche correlate: Seedance 2.0, tutorial Seedance, versione cinese Seedance, video IA multimodale, prompt @ riferimento.